fbpx

Arte: acuire i sensi

Arte: acuire i sensi

Il potere straordinario dell’arte è quello di impattare le nostre vite ad un livello viscerale, ancestrale, segnandoci così profondamente da farci crescere veramente. La mostra “Love is blind / Blind for love” ha questo potere. Attraverso un’esperienza forte brucia le tappe e accentua la nostra empatia. Nulla di apparentemente estremo, tutto molto sicuro, anzi attraente: farsi guidare bendati da un non vedente o ipovedente all’interno di un percorso museale alla scoperta delle opere d’arte attraverso il tatto. “Questa perdita temporanea del senso della vista acuisce subito tutti gli altri nostri sensi ricordandoci qual è tutto il nostro potenziale”, il designer Carlo Tinti ci racconta quest’esperienza…

“Love is Blind / Blind for Love”

Opere di Caroline Lépinay  _ Palazzo Tiepolo Passi Venezia _ 11/05 – 29/09/ 2019 (prolungata sino a fine Novembre)

 

La mostra che l’artista franco-canadese naturalizzata svizzera, Caroline Lépinay presenta a Venezia negli spazi di palazzo Tiepolo Passi sul Canal Grande, propone una serie di sculture e bassorilievi. L’esperienza singolare che viene proposta, assume un nuovo modo di “vedere” le opere, scoprendole attraverso il tatto.

Per questo, in collaborazione con la sezione di Venezia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sarà possibile seguire il percorso espositivo guidati da una non vedente o ipovedente dopo essere stati bendati.

Il visitatore si affiderà alla guida che gli insegnerà come leggere le opere attraverso il tatto e come riconoscerne i contenuti.

La durata della visita è di quasi 60 minuti, il percorso è suddiviso in sale, dove accederanno massimo 4 persone per volta (per questo è necessaria la prenotazione). Una volta terminata la visita da bendati, gli spettatori saranno invitati a ripercorrere il tragitto senza benda, cogliendo in questo modo le opere in modo totalitario, multisensoriale.

“Love is Blind / Blind for Love” si compone di nove momenti ispirati nella narrazione al Mito di Amore e Psiche,  il contributo sonoro dell’esposizione è una selezione di opere liriche interpretate da Luciano Pavarotti, per dare ancora più suggestione all’esperienza. Durante il percorso, si possono percepire varie essenze profumate, per l’esattezza tre, appositamente create dall’artista per completare anche sotto il piano olfattivo questo incredibile progetto.

© Photo Carlo Tinti

Per maggiori info vi rimandiamo al sito ufficiale.